Discussione:
Il regalo (ecco perché non scrivo mai IT)
(troppo vecchio per rispondere)
eyo
2006-03-29 20:49:08 UTC
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Il regalo



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Questa sera te l'avevo detto che ti avrei fatto una sorpresa.

E hai appena cominciato a scoprire quale. In questo ristorante dove ti ho
invitato per cena, chiedendoti di vestire elegante.

Ci sei rimasta un po' male quando hai saputo che non saremmo stati soli, ma
sarebbe venuta con noi la mia collega Silvia. Non avevi mai saputo che
avessi una collega con quel nome.

Hai appena cominciato a scoprire quale sorpresa fosse, quando ormai eravamo
a metà cena e ci avevano servito per secondo quella tagliata al sangue.



Non ti è molto simpatica, Silvia, bionda vera e sottile, con quel tubino
nero sul corpo lungo e acuto, seduta di fronte a me mentre tu, al mio
fianco, mi accarezzi la mano, fintamente svogliata, quasi a richiamarmi.

Perché non ho occhi e parole che per lei. "Guai a chi parla di lavoro",
avevamo annunciato a inizio cena. E ora eccoci lì, a parlare fitto fitto
esibendo una confidenza divertita, escludendoti da ogni argomento.

Tocchetti di carne rossa nella sua bocca sottile, il suo sguardo nel mio e
tu come se non esistessi.



Finché stufa di disattenzione ti alzi per andare al bagno, io manco ti
guardo, e al tuo rientro intravvedi quel movimento sospetto sotto al tavolo.

Poi fingi che ti cada una posata e ti pieghi a raccoglierla e vedi la gamba
di Silvia, elegante e tesa nel nylon nero, e il suo piede tra le mie cosce,
il movimento continuo ed esperto della sua pianta a strusciare sul
rigonfiamento del mio cazzo, sotto al tessuto dei pantaloni. Da destra a
sinistra, a semicerchio, con l'uccello che scivola da una parte e
dall'altra.

"Ma!", esclami, e qui mi scappa davvero da ridere, per averti visto
arrossire così spontaneamente, e perché ho già capito che ormai capisci.



Ormai capisci e stai al gioco.

Aspettandoti il dopocena e pregustando le altre sorprese che verranno.



Così ti inserisci nella conversazione, tentando di spezzare i nostri ritmi,
intuendo cosa sta succedendo sotto alla tovaglia dai miei movimenti
inconsulti e dal mio sguardo, il respiro accelerato, leggermente.



Stai dando il meglio di te, devo ammetterlo. Riprendendo ad accarezzarmi la
mano parlando d'altro, guardando Silvia col migliore dei tuoi sorrisi
complici e risalendo con le unghie leggere dentro al polsino, a promettere e
ritirarti.

Ti faccio godere un po' di quei momenti, in cui credi di avere il controllo
e mi fissi dritto negli occhi e ti ecciti, lo vedo dallo sguardo,
nell'immaginare il mio orgasmo ormai vicino.



Dopotutto, Angie, è la tua festa.



Dopo aver detto qualcosa ti sporgi verso di me per baciarmi, perché ti
sembra che stia per venire e vuoi mettere il tuo suggello sulle mie
sensazioni.

Ma io mi faccio indietro con la sedia, evito le tue labbra e mi rivolgo a
Silvia, che sorride tra i suoi zigomi alti: "E' ora che andiamo, Silvia, ti
ho prenotato fino a mezzanotte e mi costi come tutto uno stipendio di questa
troia".

Qualcuno dai tavoli vicini solleva il viso accigliato.



Sei pensierosa nel tragitto verso casa. Ad ascoltare me e Silvia scherzare,
la sua mano sulla mia coscia mentre guido.

Saliamo. Ci mettiamo comodi sul divano, metto un po' di musica e verso il
vino.

Vai in camera da letto a toglierti le scarpe e appena entri la luce si
spegne.

Sono alle tue spalle, forse te l'aspettavi o forse no, ti prendo una mano,
ti giro contro di me. Non dici nulla e ti spalanco la bocca e ti bacio, a
lungo, esplorandoti con la lingua, le labbra a muoversi umide, mentre il
respiro ti si approfondisce.

Sentendoti languida mi risparmio ogni minimo riguardo e ti passo una mano
dentro la gonna, tra le cosce, premo sul bagnato del pizzo che hai
appiccicato alla figa.

"E ora aspetta", dico staccandomi da te. E tu cominci a capire davvero.



"Sei sicuro che le piacerà, alla troia?", dice Silvia entrando anche lei in
camera, come fosse a casa sua.

"Non ti preoccupare, ti divertirai stasera", rispondo.

Non c'è che silenzio e i tuoi occhi bassi, mentre ti accarezzo il mento
liscio con due dita.



"Allora mi metto in libertà, tesoro, e tiro fuori i giocattoli", dice
Silvia.

"Un momento solo", e tiro fuori la benda dal cassetto. Mi guardi con sfida
mentre te la metto sugli occhi, legandola stretta. Ti prendo per mano e ti
metto seduta sul pouf.

"E' veramente una gran vacca, la tua donna", dice la puttana, con scherno.

Tu hai un sospiro rapido, a metà tra lo sconsolato e il rabbioso, mentre mi
senti afferrarti i polsi, portarteli dietro la schiena, i giri di corda, il
nodo che si stringe.



Dopo puoi soltanto intuire quel che succede, Angie, dai rumori.



Due corpi che salgono sul letto, a un passo da te. Fruscii di abiti e
lenzuola, le mie scarpe che cadono, rumori bagnati, di lingue e di labbra.

Parole oscene, alla luce dell'abat-jour che non vedi, e i miei mugolii di
soddisfazione, che conosci molto bene, dai quali puoi immaginare in ogni
momento quello che mi sta facendo.

"Cazzo come sei brava", un'esclamazione come un'altra.

La certezza del mio cazzo tra le sue labbra che lo risalgono come un flauto,
lei inginocchiata tra le mie gambe. Schiocchi di lingua e l'ansimare di due
voci, e tu che deglutisci e non sai stare ferma e seduta.



"Fermati ora", dice la mia voce alterata. "Mh mh", Silvia a voce bassa,
senza parole.

Mi avvicino a te e ti infilo la palla di gomma in bocca, tra i denti. "Le
piace essere zittita", faccio finta di spiegare a Silvia, che ride, mentre
fisso il bavaglio col legaccio e inizi a sbavare, non potendo ingoiare la
saliva.

Poi ti apro la camicetta e sollevo le coppe del reggiseno e le tue tette
balzano fuori, pesanti, indifese. I capezzoli duri a bucare l'aria.

"Le piace proprio stare a sentirci, guarda come ce li ha", senti Silvia
sorridere.

"E' una troia esigente, sapessi quel che mi fa fare perché la faccia andare
in calore".

"Oh, povero", ride.



Mentre passano i minuti senti i rumori più forti delle mie spinte e dei
gemiti della puttana che sto penetrando, sempre più a fondo, talmente vicini
che potremmo urtarti, con qualche movimento inconsulto. Ci senti ridere e
godere, i miei mormorii d'animale mentre rallento il ritmo e la scopo lento
e duro, senza una parola, si sente perfino il risucchio liquido della sua
figa infradiciata sbattuta dal mio uccello, nell'aria sempre più calda che
ti investe il viso e raffredda il rivolo di saliva che gocciola in giù,
mentre ad ogni respiro vai avanti e indietro col petto, senza nemmeno
accorgertene, alla ricerca di un sollievo.



Poi il rumore si ferma e resti lì, in attesa, e Silvia ti tocca per la prima
volta, te ne accorgi dalle unghie che ti sfiorano il viso ed è una
sensazione strana, mentre slaccia il bavaglio e sorridendo ti fa sentire il
rumore di un astuccio che si apre. Senti le sue dita accarezzarti le labbra,
non sai più dove sia io.



Potreste essere sole, nella stanza, tu legata e in posizione da troia e lei
che ti passa e ripassa le mani sul viso.

Potrei avervi lasciate sole.



Poi senti qualcosa che non è un dito passarti sulla faccia e ti ci vuole
qualche momento per capire che è un rossetto, te lo sbaffa ben bene attorno,
passando sulla saliva, non vedi nulla ma senti il colore spalmato sulla tua
faccia, a contornare le labbra. "Ora sì che ha un vero trucco da troia, no?"
, sorride Silvia.

"Spostati, lascia che le scopi un po' la bocca", mi senti dire.

Ero a un passo da te.



Ti penetro la bocca socchiusa, attraverso il tuo respiro appesantito e
mentre ti dibatti lentamente entro tutto, fino in gola, Angie, senza
fermarmi, fluido e continuo. Il mio cazzo è molto duro e sa della figa di
un'altra donna, e ti riempie, gonfiandoti una guancia, ti scivola sul
palato, pulsa energia.

Respiri dal naso, con fatica. Ti pizzico un capezzolo, forte, e hai un
mugolìo infastidito e liberatorio, mentre espiri, che non finisce più, come
un'eco sorda che emerge da profondità piene di sangue.

Avanti e indietro il mio cazzo, le mie mani tra i tuoi capelli.

Più veloce, ora. A sbatterti sul fondo della gola. Strattonandoti e
fermandomi poco prima di venire.



Il mio cazzo che esce da te, la tua bocca ancora aperta per un attimo,
oscenamente rossa e volgare, la tua aria sorpresa e quell'altra cosa, grande
pesante e morbida, che ti si appoggia alle labbra e chiede di entrare.



La mia risata e di Silvia, all'unisono. Dentro la tua bocca il dildo, con
tutte le sue zigrinature e venature iperrealiste.

Più grande del mio cazzo, il doppio. Non ha sapore, è viscido, una cosa,
solido e irresistibile. Ti soffoca, fa male. Il tuo verso, nell'accoglierlo
intero fino ad avere i conati. Il suo fuoriuscire lento, sicuro, per
un'altra spinta.



Una mano unghiuta che ti leva la benda e il tuo riabituarti alla luce, ora,
il mio cazzo eretto di fronte a te e il mio corpo nudo in piedi, un breve
sguardo ai tuoi occhi, mille significati. Stupore.

Domata.

L'eccitazione stordita nel mio sguardo, una goccia trasparente sulla punta
del cazzo.

Ti faccio alzare, ti getto in ginocchio. Le mie mani a sollevarti la gonna,
a farti salire sul letto, strisciando sul petto nudo, sulle ginocchia, il
culo ben rialzato. "Guarda che bel culo grande ha", la mia voce a Silvia,
che ti appoggia il dildo nero e lucente all'imboccatura bagnata. Lo vedi un
istante, con la coda dell'occhio. E' grosso ed entrerà in te.



Il tuo corpo nudo al centro del tutto.



Ti giro la testa di lato, voglio che mi guardi negli occhi, che guardi il
mio cazzo e lo desideri. Tiri i legami che ti costringono i polsi, non puoi
liberarti, sei in una prigionia rassicurante.

Silvia aggiusta la cintura del cazzo di gomma.



Dentro, in una spinta sola. Inarcando le reni flessuosa, alle tue spalle.
Non gridi, ruggisci tra i denti.

Dentro, a riempirti, scivolando nel tuo lago senza forzare, per quanto sei
aperta. "Ahà", sai dire solo questo, lo ripeti ritmicamente, gli occhi
serrati.

Fuori, tutto quanto. Il mio cazzo caldissimo sulle tue labbra, ora, a
girarci intorno, sporcandosi di rosso e saliva.

La tua lingua a cercarlo, senza controllo né vergogna.



Spinte da dietro, metodiche, lente e veloci, sapienti. Spinte morbide e
setose, che conoscono la figa e la sua sensibilità interna, ne sanno ogni
capacità, ogni risucchio avido da blandire o da frustrare. "Si fa scopare
bene, sai, la tua troia", dice Silvia, soddisfatta di te, "Guarda come muove
il culo, pare che se lo voglia bere... Ho preso il più grosso, me l'avevi
detto che c'era bisogno di un calibro grande". Ride. Ti appoggio la cappella
rossa alle labbra socchiuse.



Spinte da dietro e davanti, cazzi che si insinuano, sfondano dov'è aperto.

Il dildo esce del tutto, nello stesso momento il mio cazzo ti penetra, tra
la lingua e i denti. Ti tremano le gambe e il culo, la figa fradicia e
spalancata sente il freddo, non può che restare in attesa del prossimo
colpo.



Un'unico assalto e ti rientra dentro tutto, le labbra a vibrare nell'attrito
del passaggio. Ombre del cazzo nero di plastica che scompare in te.

Ancora e ancora.

Gridi sempre più forte, Angie.

La tua voce vibra sui denti che mi accarezzano la cappella.

Non venire ora.



Esco dalla tua bocca e Silvia comincia a sbatterti in modo furioso.

"Devo farle anche il culo?"

"Le piacerebbe. Ma no, aspetta", anso, ormai al limite, in ebbrezza.

Ti bagno la faccia della tua saliva, ti spennello il cazzo fin sugli occhi.
Concentrato sul tuo sguardo che non abbandona i miei occhi e beve di me.

"Ti sborro in faccia, Angie", col cazzo stretto in mano, puntato nell'anima.

La puttana rallenta il ritmo e raddoppia la forza, tenendoti per i fianchi.

Strisce di sperma oblique a ricoprirti il viso.



"Questa qui è molto più troia di me, sai. E dire che non sembrava", ride
Silvia, si slaccia la cintura, esce da te che danzi col culo a un ritmo
circolare, a cercare contatti inesistenti, nell'aria.

Il tuo respiro pesante, gli occhi chiusi, pronta a rassegnarti ancora, a
ricevere tutto, tutto. "Vado in bagno un attimo", fa Silvia. "L'assegno è
sul tavolo di là, quando esci tira dritto, prendilo e vattene".



--



Slacciarti il legaccio ai polsi nel silenzio e leccarti i segni sulla pelle.

Il tuo corpo nella penombra della notte sotto al mio, nudo morbido e
accarezzato dalle mie mani e dalla mia lingua, stretta tra le mie braccia
mentre la mia bocca all'orecchio fa uscire le parole che finora non ti ho
detto, tutte, senza fine, e questa è la sorpresa che aspettavo di farti,
slegata e ravvivata di calore morbido, tra parole di febbre e baci leggeri.









--

eyo
kamicina
2006-03-29 22:00:32 UTC
Permalink
Post by eyo
e questa è la sorpresa che aspettavo di farti,
slegata e ravvivata di calore morbido, tra parole di febbre e baci leggeri.
bella chiosa finale!
ma Angie cos'è, una bambola? non parla, non articola. "Aha", sa solo
fare.
ma vaffanculo. M'hai fatto stare con l'apnea fino alla fine.
E' per questo che non scrivi mai IT? ti vengono fuori delle fantasie
molto umane. In cui mi perdo e mi identifico. Identifico in cosa? mah,
più che altro in "lui".
Cioè, sembri quasi una persona normale quando scrivi così :D
E m'è piaciuto molto.
eyo
2006-03-30 20:28:33 UTC
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"kamicina"
Post by kamicina
ma Angie cos'è, una bambola? non parla, non articola. "Aha", sa solo
fare.
Mmm... diciamo che se lo può permettere, di star zitta.
Dopotutto è la sua festa : )
Post by kamicina
ma vaffanculo. M'hai fatto stare con l'apnea fino alla fine.
E' per questo che non scrivi mai IT? ti vengono fuori delle fantasie
molto umane. In cui mi perdo e mi identifico. Identifico in cosa? mah,
più che altro in "lui".
Cioè, sembri quasi una persona normale quando scrivi così :D
E m'è piaciuto molto.
...ma LOL. Grazie infinite, kami.

--
e.
bartleby
2006-03-30 07:15:16 UTC
Permalink
Post by eyo
Il regalo
Eh (gesto), dura la vita dello scrittore erotico.
Hai tutta la mia solidarietà.

peace, love & flowers,
battelbì
eyo
2006-03-30 20:32:12 UTC
Permalink
"bartleby"
Post by bartleby
Eh (gesto), dura la vita dello scrittore erotico.
Hai tutta la mia solidarietà.
Il fatto è che è un brutto mondo.

(gesto)

--
e.
admajora
2006-03-30 07:13:14 UTC
Permalink
Post by eyo
Il regalo
apnea?
salivazione azzerata?
e altro....
mumble mumble
ottimo risultato (anche se un tantino "fuori tema")
bravobrà!
-m-m-m-m-
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
eyo
2006-03-30 20:30:42 UTC
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"admajora"

[cut]
Post by admajora
ottimo risultato (anche se un tantino "fuori tema")
FUORI TEMA? E' pieno di cazzi e fighe! Si tromba, ci si lega, ci si benda!
Ci sono puttane e gente che si fa chiamare *troia*.

Io non ci provo più a essere IT. Non ci provo no.

: )

--
e.
Nadir
2006-03-30 08:04:53 UTC
Permalink
"eyo"
Post by eyo
Il regalo
Grazioso e onirico.
E' molto "il sogno di un uomo" o forse sono io che lo percepisco su una
dimensione aliena. Penso che se fossi un uomo, pero', una situazione del
genere mi potrebbe intrigare a livello di "possesso", ma non
sessualmente. Che poi, il possesso... forse e' solo un bacio dato in una
piazza, senza vergogne o paure. Naturale.
O forse ragiono da donna.
Frigida.
Chissa'.

Come sempre ben scriutto, fluido e con la capacita' di catturare il
lettore. Con una sua dolcezza la chiosa finale.
Besos
--
Nadja Jacur
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Angel
2006-03-30 09:09:14 UTC
Permalink
"Nadir" <***@despammed.com> ha scritto nel messaggio


Che poi, il possesso... forse e' solo un bacio dato in una
Post by Nadir
piazza, senza vergogne o paure. Naturale.
E con questo ti sei giocata la tua frigidità;)
Come aprire di colpo, il barattolo delle emozioni sottospirito...il trucco
disfatto e chissenefrega.
Mi hai fatto soffermarmici, ecco.
Naturale.

Angie
Nadir
2006-03-30 10:14:05 UTC
Permalink
"Angel"
Post by Angel
"Nadir"
Post by Nadir
Che poi, il possesso... forse e' solo un bacio dato in una
piazza, senza vergogne o paure. Naturale.
E con questo ti sei giocata la tua frigidità;)
Come aprire di colpo, il barattolo delle emozioni sottospirito...il trucco
disfatto e chissenefrega.
Forse l'ho scritto perche' l'ho vissuto. O forse solo sognato.
Non ricordo.
Pero' puoi fare sesso con un uomo, amarlo con spaventosa totalita'.
Scoparci con passione. E poi... poi non puoi baciarlo in pubblico.
O stringergli la mano. Figuriamoci abbracciarlo.
Possesso?
Nel gioco o nella vita?
Qual e' quello vero?

Besos ;-)
--
Nadja Jacur
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Acciaio
2006-03-30 11:19:48 UTC
Permalink
Post by Nadir
"eyo"
Post by eyo
Il regalo
Ah nadir nadir, NON mi deludi solo perché,
giustamente, hai dedicato poca attenzione a questo scritto.

Giustamente, perché sei bella e brillante e questo non è un gioco che
sei costretta a giocare. Quello del sadismo, intendo. SM.

Ma immagina d'essere brutta, anzi, da rupe tarpea, un cesso di una che
s'è beccata gli sguardi, quegli sguardi, da sempre... e sai che nessuno
proverà per te emozione, passione, desiderio. Sei tagliata fuori, sei
fuori di testa, ma non sei scema, anzi. Sei più intelligente di tutti,
più furba, più lucida che magari certe emozioni non ti hanno mai
attraversata... e hai studiato la gente, e bene, e con avidità e ti puoi
fare su tutti come cazzo ti pare, quei coglioni. Poi, certo, hai delle
botte d'ingenuità e qualche fottuta speranza, ma essere un po' ritardati
aiuta, quindi si usa: confonde, rende un tantinello più umani.

Ok, immagina d'essere così... Bene, dimmi come fai a fare provare per te
emozioni, desiderio, sesso?... dimmi come fai a mettere i piedi in
faccia di sta massa di stronzi, come fai a restare immune a quegli sguardi?
Devi fare del male: quello lo puoi fare provare a chiunque quando cazzo
ti pare anche se sei l'ultima delle schifezze.
Bene, ma tu vuoi di più e allora? facile: se ne fai troppo, di male, ti
becchi odio e nemici e sete di vendette (che è meglio cmq
dell'indifferenza o della pietà) ma sei sei bravina, e ti fai le tue
esperienze, sai che basta poco poco. Poco poco soprattutto durante
l'approccio, si devono fidare, è fondamentale! Se tieni il tocco leggero
arrivi in profondità, niente barriere, gli demolisci l'anima e te la
rimonti a tuo consumo. Un potere con la P maiuscola.

Così le tue vittime, invece che trottarti dietro per essere risarciti
con il calice della vendetta vorranno essere risarcisti con il tuo
amore, la tua dolcezza, la tua attenzione. Lavoreranno per te, i
poveracci. E più avranno investito, più avranno speso (in fantasie,
passioni ecc), più tu per loro avrai valore. Pensa che godere: puoi
arrivare a valere così tanto che vengono se solo li guardi.

Poi rincari la dose e quando non possono andare da nessuna parte gli fai
capire che lo voglio loro, non tu, e che è molto di più che essere
consenzienti.

A questo punto poi dipende da come sei: sei una brutta sadica ma in
cerca d'amore, di sesso? ok, allora sei spacciata, ti si fottono, che
mica t'amavano per davvero, volevano solo essere risarciti.
E tu lo sai che in realtà gli fai schifo e si vergognerebbero di te se
potessero riavere la pappa grigia che gli hai succhiato. Quindi sai che
appena gli dai la carota ti mollano, lo sai bene.
Come sai pure che non devi berti il dolore di uno solo, la dipendenza
vale pure per te: ne hai bisogno come l'aria di sedurre, di fare male,
di piegare corpi e menti... e allora ne hai bisogno di tanti, tutti
sostituibili...
E vuoi mettere il piacere, profondo e definitivo, a non amarli proprio
per un cazzo? Sai che ebrezza quel senso di superiorità, disprezzo,
potere ecc... mentre gli scopi il cervello (come dici tu) mentre gli fai
credere qualsiasi stronzata, mentre ti limiti a dargli spago, lasciare
che siano loro a vederti proprio come...
Fino alla fine, fino al silenzio, al rifiuto, all'abbandono totale, il
massimo del godimento: avranno dato l'anima e avranno da te sempre meno,
sempre meno e tu te li trascini angosciati verso il baratro del nulla.
lol, poveracci. Non ti resta che sputare sulle spoglie.

Ci sono tecniche precise. Capirle è facile, poi serve allenamento.
Partecipare è altrettanto facile, se vi attira il gioco, partecipate.


Vedi Nadir, se tu facessi schifo non avresti alternative.
Forse saresti così pure tu.
O forse lo sarei io, se non avessi scelto un altro gioco.


Però, torniamo a quello che dici.
Post by Nadir
Grazioso e onirico.
Lol, grazioso lo quoto ma l'onirico no,
è lucidissimo, studiato, ben mirato
e levigato con precisione ossessiva,
e ha una tripla lettura:
sessuale;
metaforica; (in questo caso la scenetta sm -una delle più classiche-
viene usata per alludere a una pratica sm quotidiana)
e di messaggi (es. il racconto sm viene ammorbidito Ad usum Delphini
dall'alludere a un multiplo "tutto questo perché ti amo").

faticoso e inutilissimo entrare nei dettagli...
Post by Nadir
E' molto "il sogno di un uomo" o forse sono io che lo percepisco su una
dimensione aliena.
Ribadisco. Sei bella perché non lo percepisci (magari lo capisci, ma cmq
non lo senti) e non lo puoi sentire perché sei bella.
Post by Nadir
O forse ragiono da donna.
Frigida.
Chissa'.
: ))
Post by Nadir
Come sempre ben scriutto, fluido e con la capacita' di catturare il
lettore.
Ben scritto, condivido.
Post by Nadir
Con una sua dolcezza la chiosa finale.
LOL, sciocchina.
La chiosa finale che ha intenerito te e kam è la più crudele, il vero
colpo da maestro. Ogni sadico lo sa. Si tratta della solita "carota":
vaga quanto basta; allusiva, multipla ed evocativa quanto basta.

Non dico di più per non spoilerare ;-)


--
acciaio
Nadir
2006-03-30 12:28:36 UTC
Permalink
"Acciaio"

LOL, Acciaio.
Ho letto tutto, mo' commento e intanto lollo.
Per il tipo di lettura, per il gioco nel gioco, per la mano alzata e una
certa cattedraticita'. Per il dar peso a cio' che non ne ha, IMO,
perche' cosi' e' piu' bello. E nel frattempo mi chiedo, e' sadismo,
pietas, LSD o Monopoli? "Di tutto un po'" e' una risposta tranchant.
C'e' sempre un istinto principe.
Ok, baby. Start?
We are going to play, man!
Post by Acciaio
Ma immagina d'essere brutta, anzi, da rupe tarpea, un cesso di una che
s'è beccata gli sguardi, quegli sguardi, da sempre... e sai che nessuno
proverà per te emozione, passione, desiderio. Sei tagliata fuori, sei
fuori di testa,
OK, mi sto concentrando, Mike.
Ci sono.
Sono sul pezzo.
Post by Acciaio
ma non sei scema, anzi. Sei più intelligente di tutti,
più furba, più lucida che magari certe emozioni non ti hanno mai
attraversata...
Perfetto. Praticamente dipinta.
E' una vita che mi sento circondada da idioti, a partire da quel coso,
li. Quello col corriere dello sport sotto braccio. Non mi sento diversa.
Lo sono e lo so... e gli altri lo percepiscono. E gli rode.
Sono sul pezzo anche qui, boss.
Post by Acciaio
e hai studiato la gente, e bene, e con avidità e ti puoi
fare su tutti come cazzo ti pare, quei coglioni.
Mmmm un po' psycho, qui.
Se sono superiore (e lo sono), cazzo mi frega di studiare quegli
imenotteri? Surclassarli e' istintivo. Sono loro, sfigati, che devono
studioare me, semmai.
Com, ok. Ho una certa patologia ossessiva. Li studio. Fatto.
Sono sul pezzo, bishop.
Post by Acciaio
Poi, certo, hai delle
botte d'ingenuità e qualche fottuta speranza, ma essere un po' ritardati
aiuta, quindi si usa: confonde, rende un tantinello più umani.
Botte di ingenuita'? Ok, dai, si. Umana.
Un po' ritardata? Occazzo, mai! C'e' uno stracazzo di gap, tra me e la
specie. Due gradini evolutivi diversi. Loro sono lenti, superficiali. Li
brucio nello sprint e nel contenuto (anche perche' io spazio, loro,
povere merde, son cosi' settoriali). Ritardata? No, my lady, una tale
psicologia non potrebbe accettarlo. Ingenua a tratti si. La semplicita',
talvolta, disorienta.
Post by Acciaio
Ok, immagina d'essere così...
Mi sto sforzando, eh?
Sul serio: le vedi le vene sulla fronte?
Post by Acciaio
Bene, dimmi come fai a fare provare per te emozioni, desiderio,
sesso?...
Beh, come tutti, no?
Sono superiore, mica aliena.
Post by Acciaio
dimmi come fai a mettere i piedi in
faccia di sta massa di stronzi, come fai a restare immune a quegli sguardi?
Col fatto che sono IO, no?
Che mi frega degli stronzi? Perche' mettere i piedi in testa, che me ne
viene? Sport? Si, certo, sport... beh, allora il metodo e' facilissimo.
Lo specchio.
Prendi uno specchio e glielo metti davanti.
Loro vedono cosa sono. Ma poi?
Inchiodare le lucertole si fa solo ad una certa eta'. Poi smona.
Post by Acciaio
Devi fare del male: quello lo puoi fare provare a chiunque quando cazzo
ti pare anche se sei l'ultima delle schifezze.
No, calma. Io sono superiore. La schifezza e lui.
(Sono entrata bene nella parte, prof? Dimmi di si, dai!)
Dicevo, la schifezza e lui.
Quello col gap.
Soffre quando gli faccio notare il gap.
Ca va sans dire.
Post by Acciaio
Bene, ma tu vuoi di più e allora?
Di piu'? Ma allora sono ossessionata, una psiche alla deriva!
OK, mi stringo le cuffie.
Concentrazione. Concentrazione. Concentrazione.
Ok, sono un po' psicotica, con una vaga mania di persecuzione e
prepotenti pulsioni di revanchismo.
Vai, magister, sono sul pezzo.
Post by Acciaio
facile: se ne fai troppo, di male, ti
becchi odio e nemici e sete di vendette (che è meglio cmq
dell'indifferenza o della pietà) ma sei sei bravina, e ti fai le tue
esperienze, sai che basta poco poco. Poco poco soprattutto durante
l'approccio, si devono fidare, è fondamentale! Se tieni il tocco leggero
arrivi in profondità, niente barriere, gli demolisci l'anima e te la
rimonti a tuo consumo. Un potere con la P maiuscola.
Subdolo. Psicotico e subdolo.
Mi piace.
Ma perche' dovrebbe essere cosi' importante, per me, demolire l'anima a
'sti sconosciuti? Cioe', metti che mi interessi solo fottere, cosi',
alla carlona...
OK, calma, m'e' sfuggito il personaggio.
Ora riacchiappo lo metto sotto controllo.
Si diceva.
Stoccolma.
Una generare una sindrome di stoccolma.
Perche' dovrebbe interessarmi? Ah, si, perche' son psicotica.
Con un racconto, una fantasia in cui sono Supermen e la mia lei e'
impotente e c'e' una troia e ei ci sta (non la troia, vorrei ben
vedere), allora io... non e' che mi son smarrita nella fantasia? Ho
fatto del male a qualcuno? Alla mia fantasia?
Possesso.
Che cazzo possiedo dopo il send?
Post by Acciaio
Così le tue vittime, invece che trottarti dietro per essere risarciti
con il calice della vendetta vorranno essere risarcisti con il tuo
amore, la tua dolcezza, la tua attenzione. Lavoreranno per te, i
poveracci. E più avranno investito, più avranno speso (in fantasie,
passioni ecc), più tu per loro avrai valore. Pensa che godere: puoi
arrivare a valere così tanto che vengono se solo li guardi.
Con un racconto? Con una fantasia ben scritta, ma un giocata,
iperbolica?
Ue', calma, sono io la psicotica, non loro!
Non mi confondere le acque, Yamamoto, senno' non mi ci raccapezzo!
Post by Acciaio
Poi rincari la dose e quando non possono andare da nessuna parte gli fai
capire che lo voglio loro, non tu, e che è molto di più che essere
consenzienti.
Ok, ma cos'e' che vogliono?
Leggermi?
E chi sono loro? Le mie fantasie?
Se e' cosi', comincio a nutrire serie perplessita' sulla sanita' delle
mie fantasie. Mi fanno pena, cazzo! Che poi si vogliano vendicare?
Post by Acciaio
A questo punto poi dipende da come sei: sei una brutta sadica ma in
cerca d'amore, di sesso?
Se vuoi, sono solo plastilina nelle tue mani, Murer.
Post by Acciaio
ok, allora sei spacciata, ti si fottono, che
mica t'amavano per davvero, volevano solo essere risarciti.
Ma porca miseria! Lo sapevo che dovevo scegliere la 2, che mi riespediva
a pagina 68!
Pero', calma, segnamo sull'agenda.
NIENTE sesso.
NIENTE amore.
Che bella vita, cazzo.
Post by Acciaio
E tu lo sai che in realtà gli fai schifo e si vergognerebbero di te se
potessero riavere la pappa grigia che gli hai succhiato. Quindi sai che
appena gli dai la carota ti mollano, lo sai bene.
Ho un po' di confuzioni culinarie, ma tallono il tuo ragionamento, Ike.
Post by Acciaio
Come sai pure che non devi berti il dolore di uno solo, la dipendenza
vale pure per te: ne hai bisogno come l'aria di sedurre, di fare male,
di piegare corpi e menti... e allora ne hai bisogno di tanti, tutti
sostituibili...
Sono vorace, siiiiii!
Marenghi, diamanti, dubloni, paperon de paperoni.
Ma con gli affetti.
Perche'?
Non me ne basta uno, quello dell'uomo che amo?
Anche se lui non c'e', se non puo' essere mio perche' io sono di un
altro. Perche' non gli posso dare cio' che merita. Non mi basta il suo
affetto?
Mi accontenterei, sinceramente.
E sevizierei la mia piscosi. Dico bene, Gringo?
Post by Acciaio
E vuoi mettere il piacere, profondo e definitivo, a non amarli proprio
per un cazzo?
Come seguire le kasheruth, uguale.
Loro mangiano prosciuto di parma, ma io sono pura.
Soddisfazione, Golda, gran soddisfazione.
Post by Acciaio
Sai che ebrezza quel senso di superiorità, disprezzo, potere ecc...
Tu dici?
'Spe, mi concentro. Non me ne frega un cazzo di loro (ma paradossalmente
faccio di tutto perche' a loro interessi di me). Se ci cascano, ho
vinto.
WOW!
Che cosa, ho vinto?
Potere!
WOW!
Pero' poi loro vivono, chiavano, amano... e il mio mondo e' illusione.
Allanon, mi stai illuminando! Basta che nessuno trovi la spada di
Shannara!
(Che alla fin fine e' uno specchio... e si torna da capo. Dalla mia
prima affermazione).
Post by Acciaio
mentre gli scopi il cervello (come dici tu) mentre gli fai
credere qualsiasi stronzata, mentre ti limiti a dargli spago, lasciare
che siano loro a vederti proprio come...
Come cosa?
Come inseguire la mia psicosi?
Post by Acciaio
Fino alla fine, fino al silenzio, al rifiuto, all'abbandono totale, il
massimo del godimento: avranno dato l'anima e avranno da te sempre meno,
sempre meno e tu te li trascini angosciati verso il baratro del nulla.
lol, poveracci. Non ti resta che sputare sulle spoglie.
Ci sono tecniche precise. Capirle è facile, poi serve allenamento.
Partecipare è altrettanto facile, se vi attira il gioco, partecipate.
Vedi Nadir, se tu facessi schifo non avresti alternative.
Forse saresti così pure tu.
O forse lo sarei io, se non avessi scelto un altro gioco.
Però, torniamo a quello che dici.
Post by Nadir
Grazioso e onirico.
Lol, grazioso lo quoto ma l'onirico no,
è lucidissimo, studiato, ben mirato
e levigato con precisione ossessiva,
sessuale;
metaforica; (in questo caso la scenetta sm -una delle più classiche-
viene usata per alludere a una pratica sm quotidiana)
e di messaggi (es. il racconto sm viene ammorbidito Ad usum Delphini
dall'alludere a un multiplo "tutto questo perché ti amo").
faticoso e inutilissimo entrare nei dettagli...
Post by Nadir
E' molto "il sogno di un uomo" o forse sono io che lo percepisco su una
dimensione aliena.
Ribadisco. Sei bella perché non lo percepisci (magari lo capisci, ma cmq
non lo senti) e non lo puoi sentire perché sei bella.
Post by Nadir
O forse ragiono da donna.
Frigida.
Chissa'.
: ))
Post by Nadir
Come sempre ben scriutto, fluido e con la capacita' di catturare il
lettore.
Ben scritto, condivido.
Post by Nadir
Con una sua dolcezza la chiosa finale.
LOL, sciocchina.
La chiosa finale che ha intenerito te e kam è la più crudele, il vero
vaga quanto basta; allusiva, multipla ed evocativa quanto basta.
Non dico di più per non spoilerare ;-)
--
acciaio
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
bartleby
2006-03-30 23:46:13 UTC
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Post by Nadir
perche' cosi' e' piu' bello. E nel frattempo mi chiedo, e' sadismo,
pietas, LSD o Monopoli? "Di tutto un po'" e' una risposta tranchant.
Per esperienza personale, credo sia la peperonata.
Oltre una certa quantità, è considerata sostanza psicotropa.

b.
Acciaio
2006-03-31 08:42:31 UTC
Permalink
Post by bartleby
Post by Nadir
perche' cosi' e' piu' bello. E nel frattempo mi chiedo, e' sadismo,
pietas, LSD o Monopoli? "Di tutto un po'" e' una risposta tranchant.
Per esperienza personale, credo sia la peperonata.
Oltre una certa quantità, è considerata sostanza psicotropa.
b.
Pure!

Ditemi che mi resta... ditememelo voi!


--
acciaio
Nadir
2006-03-30 12:43:24 UTC
Permalink
"Acciaio"

Fottuto mailgate.
Al posto di premere "preview" ho premuto "pot" e mi son fumata un pezzo
di post.
Ora rimedio, Hirohito!
Post by Acciaio
[]
Ero arrivata qui, no?
Post by Acciaio
Fino alla fine, fino al silenzio, al rifiuto, all'abbandono totale, il
massimo del godimento: avranno dato l'anima e avranno da te sempre meno,
sempre meno e tu te li trascini angosciati verso il baratro del nulla.
lol, poveracci. Non ti resta che sputare sulle spoglie.
Ok, cancelliere, ma che c'entra con un racconto?
Cioe', nella mia fulgida mente superiore, tra queste meningi iperattive
che pulsano, come partorisco tutto questa Strategia del Male, attraverso
un racconto ben scritto e fine li?
Perche' sono un genio, eh.
Un Fottuto Genio, ma a volte la sofisticazione delle mie stesse
strategie e' cosi' acuta che sfugge perfino a me.
Post by Acciaio
Ci sono tecniche precise. Capirle è facile, poi serve allenamento.
Partecipare è altrettanto facile, se vi attira il gioco, partecipate.
Mmmm... con 100 righe?
E quando si spegne il PC, che ti resta?
Specchieggiando, se chi hai di fronte ti scopa meglio di quanto tu possa
immaginare (e poi magari lo fa placidamente anche fuori, ha i suoi amori
e - perche' no, e' vita - le sue languide, orribili, straziani pene).
Lui vive, oltretutto!
Che si fa, Arafat? Una cintura e via?
Post by Acciaio
Vedi Nadir, se tu facessi schifo non avresti alternative.
Ma io faccio schifo!
E' dall'inizio che lo faccio, sono sul pezzo, Santita', vi prego,
credetemi!
Post by Acciaio
Forse saresti così pure tu.
O forse lo sarei io, se non avessi scelto un altro gioco.
Però, torniamo a quello che dici.
Ok.
Un secondo.
Un secondo solo, che dopo 'sto sforzo dovro andare in terapia,
Stanislavskij
OK, ora sono io.
Post by Acciaio
Post by Nadir
Grazioso e onirico.
Lol, grazioso lo quoto ma l'onirico no,
è lucidissimo, studiato, ben mirato
e levigato con precisione ossessiva,
Insisto. A me pare onirico. Irreale.
Un po' perverso, ok, gradevole ma per nulla eccitante. O esaltante.
E' una fantasia e un gioco. Buona nel suo genere.
Post by Acciaio
sessuale;
Si, ma blanda.
Post by Acciaio
metaforica; (in questo caso la scenetta sm -una delle più classiche-
viene usata per alludere a una pratica sm quotidiana)
Enigma.
(La macchina. WWII)
Post by Acciaio
e di messaggi (es. il racconto sm viene ammorbidito Ad usum Delphini
dall'alludere a un multiplo "tutto questo perché ti amo").
Mai coverto. Necessito imput, N°5.
Post by Acciaio
faticoso e inutilissimo entrare nei dettagli...
Anche extradimensionale, temo.
Post by Acciaio
Post by Nadir
E' molto "il sogno di un uomo" o forse sono io che lo percepisco su una
dimensione aliena.
Ribadisco. Sei bella perché non lo percepisci (magari lo capisci, ma cmq
non lo senti) e non lo puoi sentire perché sei bella.
Ok, Zenone, ti credo sulla parola.
Post by Acciaio
Post by Nadir
Con una sua dolcezza la chiosa finale.
LOL, sciocchina.
La chiosa finale che ha intenerito te e kam è la più crudele, il vero
vaga quanto basta; allusiva, multipla ed evocativa quanto basta.
Mah. Vuol dire solo che lei sta al gioco.
Cosa evidente fin dall'inizio. E fa pendant con l'onirico.
Alla fine su cos'0e' che hai potere?
Su un racconto.
Che e' la tua fantasia.
Quello e' lebensraum, Von Mainstain.
Chiamale se vuoi, emozioni.

PS.
Hai saltato il mio commento sul bacio.
Il piu' bello, sadica ;-)
E il piu' doloroso, sempia ;-)


Besos
--
Nadja Jacur
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Acciaio
2006-03-30 15:58:01 UTC
Permalink
Nadir ha disperso il post in due monadi,
Post by Nadir
"Acciaio"
LOL, Acciaio.
Ho letto tutto, mo' commento e intanto lollo.
Per il tipo di lettura, per il gioco nel gioco,
per la mano alzata
Lol, me piango dal ridere romanamente irrigidita
Post by Nadir
e una certa cattedraticita'.
Aspè, non hai ancora potuto apprezzare il mio pezzo forte:
L'Archimandrita Profetizzante.
(me lo tengo buono per un prossimo futuro)
Post by Nadir
Per il dar peso a cio' che non ne ha, IMO,
perche' cosi' e' piu' bello. E nel frattempo mi chiedo, e' sadismo,
pietas, LSD o Monopoli? "Di tutto un po'" e' una risposta tranchant.
Tranchat la tua risposta? lol
E la mia digressione?!
Raffinata, sottile, delicata, arguta...
scritta in punta di penna, meditando su sfumature e colori
Oui!
Lol, come farsi la barba con un'ascia bipenne.
Post by Nadir
C'e' sempre un istinto principe.
Il mio è quello malsano di farmi dei nemici, tanto...
Post by Nadir
Ok, baby. Start?
We are going to play, man!
Ho letto tutto, tutto.
Poi è da vedere che cosa ho recepito oltre al fatto che sto
ghignolinando come una scema: )
Post by Nadir
OK, mi sto concentrando, Mike.
Sono sul pezzo anche qui, boss.
Com, ok. Ho una certa patologia ossessiva. Li studio. Fatto.
Sono sul pezzo, bishop.
Vai, magister, sono sul pezzo.
Non mi confondere le acque, Yamamoto, senno' non mi ci raccapezzo!
Se vuoi, sono solo plastilina nelle tue mani, Murer.
Ho un po' di confuzioni culinarie, ma tallono il tuo ragionamento,
Ike.
E sevizierei la mia piscosi. Dico bene, Gringo?
Soddisfazione, Golda, gran soddisfazione.
Ora rimedio, Hirohito!
Ok, cancelliere, ma che c'entra con un racconto?
LOL, nulla di nulla, con il racconto.
ma è stata una grande rappresentazione: Nadir contro tutto il resto del
mondo!!!... sì, poi ti quoto pure Arafat e gli altri...

CMQ, seria
Lo Sproloquio era una divagazionissina.
Tipo: gioco, mi ci coinvolgo e divago. Dove arrivo arrivo.
Il topic di partenza mio era:
perchè nadir, la bella, non si fa coinvolgere dal SM?
Nulla a che vedere con il racconto né con il virtuale.
Accademia e tangenti.
Mi sono persa immaginando una nadir ipoteticamente brutta ecc.
Simulazione per assurdo: gia fatto con Monia, evocando Uno nero.
La più estrema nadir brutta che mi è passata per la capa.
Pensavo che postando su di te e non direttamente al racconto, fosse
chiaro. LOL chiara io? e quando mai!

Lo so, sono un ogm.

Big MISUNDERSTANDING,

ma assai divertita.
Post by Nadir
Post by Acciaio
Ci sono tecniche precise. Capirle è facile, poi serve allenamento.
Partecipare è altrettanto facile, se vi attira il gioco, partecipate.
Mmmm... con 100 righe?
cento righe? mille righe? quali dove?
Ah! le mie!
Nix.
Post by Nadir
E quando si spegne il PC, che ti resta?
ok, qui stiamo ancora in universi paralleli.
Post by Nadir
Che si fa, Arafat? Una cintura e via?
E' dall'inizio che lo faccio, sono sul pezzo, Santita', vi prego,
credetemi!
: ))) dico, e qualche nazi no?
Post by Nadir
Un secondo solo, che dopo 'sto sforzo dovro andare in terapia,
Stanislavskij
OK, ora sono io.
Lol, il maggior nemico del
"metodo Stanislavskij" è proprio Stanislavskij stesso...
Post by Nadir
Post by Acciaio
Post by Nadir
Grazioso e onirico.
Lol, grazioso lo quoto ma l'onirico no,
è lucidissimo, studiato, ben mirato
e levigato con precisione ossessiva,
Insisto. A me pare onirico. Irreale.
Un po' perverso, ok, gradevole ma per nulla eccitante. O esaltante.
E' una fantasia e un gioco. Buona nel suo genere.
Aspetta che ti stupisco con doti dorotee:
te lucidissima guardi il racconto e lo vedi onirico
me onir.ornitoricica guardo il racconto e lo vedo lucido

ho usato una me stessa come misura di tutte le cose: e tu?
Post by Nadir
Post by Acciaio
sessuale;
Si, ma blanda.
No, sentita e partecipe
Post by Nadir
Post by Acciaio
metaforica; (in questo caso la scenetta sm -una delle più classiche-
viene usata per alludere a una pratica sm quotidiana)
Enigma.
(La macchina. WWII)
Spiegottomi, o ci provo: nell mia testolina malata il racconto
della serata a tinte forti è, oltre che una fantasia erotica,
una metafora e rimanda al quotidiano dei protagonisti:
cioè, non sembra che sia un'alzata d'ingengo occasionale...
Post by Nadir
Post by Acciaio
e di messaggi (es. il racconto sm viene ammorbidito Ad usum Delphini
dall'alludere a un multiplo "tutto questo perché ti amo").
Mai coverto. Necessito imput, N°5.
LOL, Di N°5, mi viene solo in mente lo chanel...
Cmq mi riferivo a cose tipo: lui le detto vestiti bene, lui rende
esplicito il fatto che la tipa è una pagata per farlo mentre all'inizio
sembra una collega di lavoro, insomma tutte quelle carinerie un po'
paracule che rendono accettabile per lei l'idea della cosa. Eh le
lasciano intendere con quanto amore e passione... Bli e Bla
Post by Nadir
Post by Acciaio
faticoso e inutilissimo entrare nei dettagli...
Anche extradimensionale, temo.
Sì, mi capita di frequentare il limbo di Menelvor,
non che sia un posto rispettabile,
ma ci fanno dei film nulla male. ;-)
Post by Nadir
Post by Acciaio
Post by Nadir
E' molto "il sogno di un uomo" o forse sono io che lo percepisco su una
dimensione aliena.
Ribadisco. Sei bella perché non lo percepisci (magari lo capisci, ma cmq
non lo senti) e non lo puoi sentire perché sei bella.
Ok, Zenone, ti credo sulla parola.
No! non farlo... era più come la storielle di Cicciobastardo
(Austin Powers, forse Goldmember, roba al mio livello: sono derpresso
perche mangio e mangio per sono depresso, cit)
Post by Nadir
Post by Acciaio
La chiosa finale che ha intenerito te e kam è la più crudele, il vero
vaga quanto basta; allusiva, multipla ed evocativa quanto basta.
Mah. Vuol dire solo che lei sta al gioco.
Di lei finora non abbiamo mai parlato, lo so,
ma non mettiamo troppa carne a fuoco ;-)
Post by Nadir
Cosa evidente fin dall'inizio. E fa pendant con l'onirico.
Alla fine su cos'0e' che hai potere?
Su un racconto.
BSWWSSS: interferenze da bettelgeuse...
Io chi?
Il protagonista ha potere sul racconto?
me non capisce
Post by Nadir
Che e' la tua fantasia.
Quello e' lebensraum, Von Mainstain.
Lol, ammetto, un ho un ritardino mentale:
lo spazio vitale hitleriano e i suoi barbadogmi per giustificare
l'espansionismo che c'entrano?
Tu mi vuoi spiazzare, di la verità!

O hai capito che se non ci mettevi
anche un nazi mi ci rimanevo male? ;-)
Post by Nadir
Chiamale se vuoi, emozioni.
Ecco sì, lo faccio per questo.
Ma mi costa caro.
Post by Nadir
PS.
Hai saltato il mio commento sul bacio.
siocca, l'ho fatto apposta ;-)
Post by Nadir
Il piu' bello, sadica ;-)
Lollo, pianino: la sadica sei tu che l'hai fatto
Post by Nadir
E il piu' doloroso, sempia ;-)
Non volevo fare nulla di doloroso.
e tu? ;-)
Post by Nadir
Besos
encantada,

--
acciaio
Bettyboop
2006-03-30 16:49:25 UTC
Permalink
"Acciaio" <***@fastwebnet.it> wrote in message news:beTWf.41543$***@tornado.fastwebnet.it

Se adesso io scrivo che il racconto mi ha fatto indefinitamente male, e
pena, e che non voglio leggerlo mai più mai più che fate, domanda per
farmi interdire in un asilo per deboli di spirito?
Insomma: eyo è fuori, a scrivere di 'sta roba, ma voi due mooolto di
più.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
eyo
2006-03-30 20:47:37 UTC
Permalink
"Bettyboop"
Post by Bettyboop
Insomma: eyo è fuori, a scrivere di 'sta roba, ma voi due mooolto di
più.
Betty, mi spiace.
Ho l'impressione di aver turbato più persone con questo racconto rispetto
agli altri che ho scritto appositamente per turbare.
Vedi un po' cosa ti riserva la vita, a volte.

Che poi forse è uno dei motivi per cui il sesso come argomento di racconti
sa essere così potente e misterioso, più di ogni metafora intellettualoide o
cerebrale o poetica, e suscitare reazioni impreviste, inconsulte.

La grandezza di isr rispetto ad altri ng dove si scrive, tipo.

Bah.

--
e.
Bettyboop
2006-03-31 05:39:58 UTC
Permalink
Post by eyo
Ho l'impressione di aver turbato più persone con questo racconto rispetto
agli altri che ho scritto appositamente per turbare.
Vedi un po' cosa ti riserva la vita, a volte.
Lo sai com'è: "non è per quello che hai scritto, ma per quello che non
hai scritto" (cito a muzzo).
Però non lo fare più, eh.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Nadir
2006-03-31 07:02:03 UTC
Permalink
Post by eyo
Ho l'impressione di aver turbato più persone con questo racconto rispetto
agli altri che ho scritto appositamente per turbare.
Ma LOL!
Non dirmi che ti stai prendendo sul serio, eyo!
Mi crollerebbe un mito.



Bye bye bye, come si dice a Starcraft
;-)
--
Nadja Jacur
eyo
2006-04-01 20:23:36 UTC
Permalink
"Nadir"
Post by Nadir
Ma LOL!
Non dirmi che ti stai prendendo sul serio, eyo!
Mi crollerebbe un mito.
Nadir,

io mi prendo *sempre* sul serio.

E' questo ciò che ci distingue maggiormente, nell'infinito numero delle cose
che ci uniscono.

E' questo che ti rende, senza che possa far nulla per impedirlo, l'unica
possibile, in ogni tempo e in ogni spazio sotto al cielo, donna della mia
vita.

--

crazy jay blue)
demon laughshriek
ing at me
your scorn of easily
hatred of timid
& loathing for (dull all
regular righteous
comfortable)unworlds
theif crook cynic
(swimfloatdrifting
fragment of heaven)
trickstervillain
raucous rogue &
vivid voltaire
you beautiful anarchist
(i salute thee

--
eyo
(e. e. cummings)
Nadir
2006-03-31 07:02:02 UTC
Permalink
Post by Bettyboop
Se adesso io scrivo che il racconto mi ha fatto indefinitamente male, e
pena, e che non voglio leggerlo mai più mai più che fate, domanda per
farmi interdire in un asilo per deboli di spirito?
Per carita'.
E' particolare, ma nemmeno a me ha colpito piu' di tanto. Ben scritto,
ma non il migliore di eyo... ma io e Acc non stiamo parlando del
racconto, Betty.

Acc sta rincorrendo una segheria mentale attraverso mezza via lattea,
io gliela popolo di personaggi storici. Temo che tutto questo sarebbe
potuto partire egualmente da un'avventura di Geronimo Stilton.

Besos
--
Nadja Jacur
bartleby
2006-03-30 23:41:33 UTC
Permalink
Post by Acciaio
Non volevo fare nulla di doloroso.
e tu? ;-)
acciaio, coff, coff, dai, falla finita,
apri un po' la finestra e passami 'sta canna, va'.
Acciaio
2006-03-31 08:41:29 UTC
Permalink
Post by bartleby
Post by Acciaio
Non volevo fare nulla di doloroso.
e tu? ;-)
acciaio, coff, coff, dai, falla finita,
apri un po' la finestra e passami 'sta canna, va'.
Colla, erano vapori di colla...

Ma è tutto passato,
vedi, sto su una gamba sola in equilibrio perfetto... hic!


--
acciaio
Nadir
2006-03-31 07:02:01 UTC
Permalink
Post by Acciaio
Lol, me piango dal ridere romanamente irrigidita
Ma ROTFL
Post by Acciaio
Post by Nadir
Ok, cancelliere, ma che c'entra con un racconto?
LOL, nulla di nulla, con il racconto.
ma è stata una grande rappresentazione: Nadir contro tutto il resto del
mondo!!!... sì, poi ti quoto pure Arafat e gli altri...
Contro?
Perche' contro?
Uso il resto del mondo in seno ad un post che e' gioco e, alla fin
fine, niente.
Post by Acciaio
CMQ, seria
Qui ho riso.
Ti prego...
Post by Acciaio
Lo Sproloquio era una divagazionissina.
Tipo: gioco, mi ci coinvolgo e divago. Dove arrivo arrivo.
perchè nadir, la bella, non si fa coinvolgere dal SM?
Bastava chiedere.
Non mi coinvolge particolarmente perche' si soffre gia' a sufficienza
con la vita normale, se sai viverla davvero. L'SM e' solo una brutta
copia. Il parvenu' nel sesso.

Infine, se ami. Se ami davvero. Quel poco di SM che c'e' nel tuo
rapporto e' dolce come il primo bacio. Ed e' solo fisico, mai "di
possesso". Solo chi non ha veramente nessun possesso si spara seghe su
di esso. (Filosofia in rima! Roba da baciarmi il culo!).
Post by Acciaio
Pensavo che postando su di te e non direttamente al racconto, fosse
chiaro. LOL chiara io? e quando mai!
Oh, era chiaro il parlare a Sparta perche' Atene intenda... forse un
po' azzardata la scelta di Sparta, che ne dici, Alcibiade?
Post by Acciaio
Post by Nadir
E quando si spegne il PC, che ti resta?
ok, qui stiamo ancora in universi paralleli.
Mmm, Davvero?
Post by Acciaio
Post by Nadir
Insisto. A me pare onirico. Irreale.
Un po' perverso, ok, gradevole ma per nulla eccitante. O esaltante.
E' una fantasia e un gioco. Buona nel suo genere.
te lucidissima guardi il racconto e lo vedi onirico
me onir.ornitoricica guardo il racconto e lo vedo lucido
Colla. Un'ottima presa di colla.
Post by Acciaio
ho usato una me stessa come misura di tutte le cose: e tu?
Un aranciata, al massimo.
Post by Acciaio
Post by Nadir
Post by Acciaio
metaforica; (in questo caso la scenetta sm -una delle più classiche-
viene usata per alludere a una pratica sm quotidiana)
Enigma.
(La macchina. WWII)
Spiegottomi, o ci provo: nell mia testolina malata il racconto
della serata a tinte forti è, oltre che una fantasia erotica,
cioè, non sembra che sia un'alzata d'ingengo occasionale...
Ammesso che sia, sinceramente, che ti frega?
Fantasie, quotidiani, metafore... in un ng di racconti, virtuale,
webbaceo. Cioe', dico... perche' 'ste elucubrazioni? Ti eccitano,
Moana?
Post by Acciaio
Post by Nadir
Post by Acciaio
e di messaggi (es. il racconto sm viene ammorbidito Ad usum Delphini
dall'alludere a un multiplo "tutto questo perché ti amo").
Mai coverto. Necessito imput, N°5.
LOL, Di N°5, mi viene solo in mente lo chanel...
Che, detto per inciso, puzza ferocemente.
Post by Acciaio
Cmq mi riferivo a cose tipo: lui le detto vestiti bene, lui rende
esplicito il fatto che la tipa è una pagata per farlo mentre all'inizio
sembra una collega di lavoro, insomma tutte quelle carinerie un po'
paracule che rendono accettabile per lei l'idea della cosa. Eh le
lasciano intendere con quanto amore e passione... Bli e Bla
Ah.
Primo, non mi ero resa conto del "vestiti bene". Penso che i vestiti
del mio partner passino in secondo piano, rispetto a lui.
Anzi, so lo. E' sempre stato cosi'.

Secondo. Collega/troia... non l'ho interpretato come un indoramento
della pillola, semplicemente che lui sta cercando di spararla, incarta
il pacco regalo, ma lo fa in casa (carta di seconda mano, spago di
recupero). Vien fuori la balletta a breve della collega. Ingenua,
raffazzonata, molto umana proprio perche' e' goffa (ed e' un merito
dello scrittore).
Post by Acciaio
Sì, mi capita di frequentare il limbo di Menelvor,
Menelvor?
Il fratello di Isildur o uno stupefacente della Bayer?
Post by Acciaio
Post by Nadir
Cosa evidente fin dall'inizio. E fa pendant con l'onirico.
Alla fine su cos'0e' che hai potere?
Su un racconto.
BSWWSSS: interferenze da bettelgeuse...
Io chi?
Il protagonista ha potere sul racconto?
me non capisce
Lo scrittore, generico.
Qui lo scrittore ha potere solo sulle sue righe.
E, per amore o per solitudine, le condivide.
Post by Acciaio
Post by Nadir
Che e' la tua fantasia.
Quello e' lebensraum, Von Mainstain.
lo spazio vitale hitleriano e i suoi barbadogmi per giustificare
l'espansionismo che c'entrano?
Primo, c'e' il riferimento nazi che tanto bramavi.
Secondo lo spazio vitale di uno scrittore e' solo il suo racconto.
Oltre c'e' il nulla.
Post by Acciaio
Post by Nadir
PS.
Hai saltato il mio commento sul bacio.
siocca, l'ho fatto apposta ;-)
Giura!
Post by Acciaio
Post by Nadir
Il piu' bello, sadica ;-)
Lollo, pianino: la sadica sei tu che l'hai fatto
Post by Nadir
E il piu' doloroso, sempia ;-)
Non volevo fare nulla di doloroso.
e tu? ;-)
Solo a me stessa e solo per amore.
Come al solito. :-)

Besos
--
Nadja Jacur
Acciaio
2006-03-31 08:44:44 UTC
Permalink
Post by Nadir
Contro?
Perche' contro?
Perchè ho scritto di fretta! con il lavoro su uno schermo e il ng
sull'altro: ma non sono daccordo con me stessa! Quando l'ho letto ho
fatto Quack! ma che cazzo ho scritto? minchia c'entra? Non sono stata
io. E mi sono dissociata.

Mi vorrei associare, invece, mi consenta (Lo vedo ora sull'altro
schermo), con questa cosa che hai scritto in altro luogo:

Acc sta rincorrendo una segheria mentale attraverso mezza via lattea,
io gliela popolo di personaggi storici. Temo che tutto questo sarebbe
potuto partire egualmente da un'avventura di Geronimo Stilton.

Ecco, avrei voluto pensarlo e poi scriverlo io : )
Post by Nadir
Uso il resto del mondo in seno ad un post che e' gioco e, alla fin
fine, niente.
Post by Acciaio
CMQ, seria
Qui ho riso.
Ti prego...
;-)
Post by Nadir
Post by Acciaio
Lo Sproloquio era una divagazionissina.
Tipo: gioco, mi ci coinvolgo e divago. Dove arrivo arrivo.
perchè nadir, la bella, non si fa coinvolgere dal SM?
Bastava chiedere.
Ingegnera! sai che palle...
Post by Nadir
forse un
po' azzardata la scelta di Sparta, che ne dici, Alcibiade?
Ah, che delizia gli azzardi! ma forse la mia scelta non era azzardata,
che ne dici Socrate?
Post by Nadir
Post by Acciaio
ho usato una me stessa come misura di tutte le cose: e tu?
Un aranciata, al massimo.
LOL, ok, bevi dietetico.
Post by Nadir
Ammesso che sia, sinceramente, che ti frega?
Di commentare i risvolti di un racconto? Non mi frega se non nel senso
che mi diverte, che ci posso fare...
Post by Nadir
Fantasie, quotidiani, metafore... in un ng di racconti, virtuale,
webbaceo. Cioe', dico... perche' 'ste elucubrazioni? Ti eccitano,
Moana?
Come Moana? Ok, ok... vediamo, ora cerco un post adatto, rifo, controllo
e poi ti dico.
Post by Nadir
Post by Acciaio
LOL, Di N°5, mi viene solo in mente lo chanel...
Che, detto per inciso, puzza ferocemente.
Quoto altrettanto ferocemente
Post by Nadir
Ah.
Primo, non mi ero resa conto del "vestiti bene". Penso che i vestiti
del mio partner passino in secondo piano, rispetto a lui.
Anzi, so lo. E' sempre stato cosi'.
Ti ho solo detto la sensazione che hanno fatto a me un INSIEME di
particolari del racconto e tu mi rispondi raccontandomi come la pensi tu
riguardo ai vestiti del partner, ok, ok,... : )
Post by Nadir
Post by Acciaio
Sì, mi capita di frequentare il limbo di Menelvor,
Menelvor?
Il fratello di Isildur o uno stupefacente della Bayer?
No, storia lunga.
C'entra con "Chiose e postille alle sette Japhiras secondo l'antico
codice Kassamitico" di H. J. Ambiva.
Post by Nadir
Post by Acciaio
Post by Nadir
Quello e' lebensraum, Von Mainstain.
lo spazio vitale hitleriano e i suoi barbadogmi per giustificare
l'espansionismo che c'entrano?
Primo, c'e' il riferimento nazi che tanto bramavi.
Lol
Post by Nadir
Secondo lo spazio vitale di uno scrittore e' solo il suo racconto.
Oltre c'e' il nulla.
Ci devo pensare, non so... spazio vitale si presta a molte ambiguità.
Post by Nadir
Post by Acciaio
Non volevo fare nulla di doloroso.
e tu? ;-)
Solo a me stessa e solo per amore.
Come al solito. :-)
Quoto tutte e tre...

cià,

--
acciaio
eyo
2006-03-30 20:42:49 UTC
Permalink
"Nadir"
Post by Nadir
Che poi, il possesso... forse e' solo un bacio dato in una
piazza, senza vergogne o paure. Naturale.
O forse ragiono da donna.
Frigida.
Chissa'.
Se fossi un uomo... Se fossi una donna... Che differenza fa? Ormai mi
prendono pure per culattone, sono nel transgender più totale.
E se fossi una donna che ragiona da uomo che si immagina una donna che pensa
a quel che potrebbe piacere a un uomo?
Si può andare avanti per ore. Ho scritto un racconto IT. Ora posso
ricominciare a scassare le palle con le solite robe che non capisce nessuno.
Tra un anno butterò giù qualcos'altro pieno di *cazzi* e di *fighe*
impegnati nelle Grandi Opere del prossimo governo.
Post by Nadir
Come sempre ben scriutto, fluido e con la capacita' di catturare il
lettore. Con una sua dolcezza la chiosa finale.
Besos
Grazie, Nad : )

--
e.
Angel
2006-03-30 09:23:39 UTC
Permalink
Dopo puoi soltanto intuire quel che succede...
Questa è l'idea che mi ha dato...
una sorta di accavallamento di percezioni. Immaginare ma non esser certi
della dilatazione di precisi attimi. Quasi come un ronzio nell'orecchio, che
può esser fastidioso se vuole, oppure trascinare sulla soglia delle
fantasie. Catturando.

Bello il retroscena, quasi impercettibile, ma respirabile.

"Ascoltare il silenzio di certi vialetti addormentati e il flash di uno
stereo nottambulo che urla ritmi frenetici violentando il puro di certe
mattine acerbe. Vivere la notte, possedere il buio e deciderne il ritmo"


Mi piace molto come scrivi.
Ed ammetto che mi fa pure un pò effetto scorrere il mio nome sulle righe,
piacevole coincidenza.
Spero non ti spiaccia che mi ci sia tuffata dentro.

Ma il 'potere' l'hai tu, a questo punto. E non è questione di decisioni.



Angie
eyo
2006-03-30 20:51:19 UTC
Permalink
"Angel"

[cut]
Post by Angel
Ed ammetto che mi fa pure un pò effetto scorrere il mio nome sulle righe,
piacevole coincidenza.
Spero non ti spiaccia che mi ci sia tuffata dentro.
Azz... No no, per niente.
E poi chiariamo questo, non sono *io* ad aver chiamato così la protagonista
del racconto... sei *tu* che ti chiami così. Ah, dici che ti chiami così già
da prima? Da *sempre*, magari?
Beh, cavoli. Hai un bel nome, Angie. Io lo uso perché non ne so trovare di
migliori, nei racconti che scrivo di un certo tipo.
Felice che ti sia piaciuto : )

--
e.
haimle
2006-03-31 14:23:13 UTC
Permalink
Post by eyo
Il regalo
Questa sera te l'avevo detto che ti avrei fatto una sorpresa.
Assente gustificato, leggo il tuo racconto ed, ingenuo,
penso di essere fra i primi. Poi vedo la collana di commenti
(che non leggo) e mi scuso se dovessi essere iterativo rispetto
ad altri, più solleciti di me.

Uno strano racconto, nel senso che mi sembra, almeno in parte,
poco di eyo e, almeno all'inizio, molto di haimle Questo non
vuole essere un giudizio di merito ma solo una constatazione
di mia sintonia col clima, col concetto di regalo, con la qualità dello
stesso, anche se non avrei usato (io, ma tu hai fatto benissimo, invece)
una prezzolata!

Poi il coté BDSM che mi suona un po' come risposta ad altri
recenti racconti, scritti da altra autrice. Apprezzo e considero
la differenza con la precedente tua produzione che ho sempre
apprezzatro, come ricordi, un giudizio di merito positivo,
ulteriore segno di maturazioe.

E poi, finalmente, un racconto leggibile, per la sua brevità! ;-))

Perdono per la battutaccia!

lehaim da haimle

Non ho capito la battuta, fra parentesi ,del titolo
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
eyo
2006-03-31 20:19:01 UTC
Permalink
"haimle"
Post by haimle
E poi, finalmente, un racconto leggibile, per la sua brevità! ;-))
Eddai, per due racconti lunghi due... : )

ciao e grazie,
e.
s
2006-03-31 17:15:34 UTC
Permalink
Post by eyo
Il regalo
Perchè non scrivi mai IT?

Come racconto IT era veramente valido. Coinvolgente, eccitante, perverso al
punto giusto.
Se invece voleva mandare un messaggio o proporre una visione del rapporto di
coppia, beh in quel caso qualcosa stona nel modo sprezzante in cui tratta la
compagna e nel modo in cui questa reagisce. Non è che non vadano bene di per
sè... li ho trovati poco adatti insieme. Ad un trattamento da "troia", ad
una specie di punizione si può reagire godendone o soffrendone. Non con una
apparente indifferenza... quella che traspare dal mutismo di Angie.

Bravo
Susy
eyo
2006-03-31 20:17:30 UTC
Permalink
"s"
Post by s
Ad un trattamento da "troia", ad
una specie di punizione si può reagire godendone o soffrendone.
Sì, anche in silenzio, appunto : )


--
e.
Acciaio
2006-04-01 09:39:32 UTC
Permalink
Post by s
Non è che non vadano bene di per
sè... li ho trovati poco adatti insieme. Ad un trattamento da "troia", ad
una specie di punizione si può reagire godendone o soffrendone.
Oui!
del resto la punizione è una pena inflitta a chi ha disubbidito a un
regolamento (vero o immaginario che sia) e non va confusa con la
vendetta, che pure infligge una pena (materiale o morale) ma è la
ritorsione per un'offesa personale subita.

il protagonista del racconto punisce ma con tanto amore.
Post by s
Non con una
apparente indifferenza... quella che traspare dal mutismo di Angie.
Indifferenza, silenzi. Alle volte ci si fa delle seghe mica da poco
illudendosi che non detti e silenzi siano qualcosa.
Imho, è il mutismo di Angie che fa trottare il protagonista del racconto
e gli fa firmare un assegno quasi in bianco. ;-)




ciao,





--
acciaio
eyo
2006-04-02 00:07:54 UTC
Permalink
"Acciaio"
Post by Acciaio
Indifferenza, silenzi. Alle volte ci si fa delle seghe mica da poco
illudendosi che non detti e silenzi siano qualcosa.
Imho, è il mutismo di Angie che fa trottare il protagonista del racconto
e gli fa firmare un assegno quasi in bianco. ;-)
Ehi, aC.
Ti sarai accorta che hai scritto commenti ben strani a questo racconto,
molto più complessi di quello che 'sto raccontino è in se stesso.
Molto belli, peraltro, ed è sempre un piacere scrivere qualcosa e vedere che
stuzzica tanto la fantasia di chi legge...
In definitiva però incomprensibili, Arafat. Lo sai.

Volevi dire qualcosa tra le righe?

Beh, dai, dilla apertamente, di grazia. Se ti va, perché sono curioso come
una scimmia : )

Conosci Angie, per caso?

Cioè, se ti va. Non so. Diciamo che *mi pare* che tu abbia qualcosa da
dirmi. Magari mi sbaglio e si tratta semplicemente di cannabis. Vedi te.
E naturalmente amici come prima : )
Sul serio, sono curioso davvero. Hai scritto cose davvero strane, volevo
capire perché, ok?

--
ciao,
e.
Acciaio
2006-04-02 21:24:45 UTC
Permalink
Post by Nadir
"Acciaio"
Conosci Angie, per caso?
: ))

--
acciaio

cer
2006-03-31 22:09:45 UTC
Permalink
Post by eyo
Il regalo
Questa sera te l'avevo detto che ti avrei fatto una sorpresa.
Il racconto è interessante ed insolito. Ma soprattutto è IT nei contenuti e
nelle finalità e per questo lo commento con piacere.

L'aspetto più evidente, almeno per me, è che il racconto contiene una
apparente discrasia. (dico apparente perché in effetti è risolta nel
finale).

La discrasia è determinata dalla forma del racconto che contrasta nettamente
con il suo contenuto, intendendo per contenuto la trama, la successione
degli avvenimenti, la finalità.

Si è usato per narrare la seconda persona. La seconda persona in effetti si
usa raramente ed è tipica della lettera. La si usa quando si vuol
racconatare qualcosa a qualcuno, ma non un semplice qualcuno. Un
qualcuno che si è individuato e non può essere confuso con il generico
lettore.

Nella fattispecie in questo racconto la narrazione è rivolta ad una persona
che ha un ruolo ben preciso all'interno della trama, e che diventa per
questo
motivo il polo di attrazione nei pensieri del narratore e il centro intorno
a cuigli avvenimenti si snodano. Una persona indubbiamente importante.

Ma la stessa persona è allo stesso tempo la "vittima" degli avvenimenti.
Legata, immobilizzata ed ammutolita assiste al tradimento del suo uomo fino
a subire l'onta dell'essere "abusata" dall'amante di quest'ultimo.
Una sorta di gota dell'umiliazione.

Per risolvere questa contraddizione è indispensabile supporre che tra i due
partner ci sia intesa, e cioè che le umiliazioni inferte e subite così
passivamente, facciano parte di un gioco prestabilito in cui la parte
soccombente sia perfettamente d'accordo.
Il protagonista, è la mia supposizioe, fa un "regalo" alla compagna, e lo fa
proponendole qualcosa di speciale e di insolito, come può essere una forte
emozione masochistica in grado di scatenere piaceri particolari.
Lo fa nella forma, (rivolgendosi direttamente a lei in un dialogo diretto) e
lo fa nei contenuti, riservandole qualcosa che ha l'aspetto della sorpresa.
Nel finale poi è descritto il frettoloso e prezzolato commiato della
amante con il ritorno ai gesti consueti della reciproca tenerezza e questo
potrebbe avvalorare ancora di più l'ipotesi.

Il problema è che si fa fatica a immaginare la stessa situazione proiettata
nel reale.
Scene di umiliazione così efferate possono anche accadere, ma non nella
misura da essere surrogate come regalo d'amore, e forse nemmeno come
eccitante diversivo erotico tra persone magari un po' annoiate ma che hanno
un rapporto paritario.

Quando certi episodi estremi avvengono è perché nella coppia si sono
innestate altre dinamiche, assai meno bilanciate ed idilliache, di cui però
nel racconto non si scorge traccia.
Interessante e anche psicologicamente profondo a tal riguardo è
l'interpretazione che ne dà Acciaio (nel suo commento) che per giustificare
i fatti di umiliazione estremi individua una particolare condizione
"travagliata" della silenziosa protagonista, che però a mio parere non è
sufficientemente suffragata da agganci all'interno del racconto stesso.
E' un' iposesi, magari verosimile, ma comunque un'ipotesi esogena
come se ne possono fare tante altre.

Stando così le cose, la trama funzionerebbe assai di più, a mio parere,
se fosse intesa come fantasia erotica condivisa.
E cioè un lui che "racconta" ad una lei (e qui l'impostazione
narratologica sarebbe perfetta) di fantasiose situazioni erotiche piuttosto
spinte fino per farle diventare, sotto la spinta dell'eccitazione narrativa,
un tantino esasperate, ma sempre genuinamete "virtuali".
Questo attenuerebbe tra l'altro la sconcertante "inconsistenza" del
personaggio femminile, davvero troppo succube per impersonificare nel
reale anche la più collaborativa ed accomodante delle partner.

Dal punto di vista stilistico il racconto è ben narrato e nella pur
ampia descrizione erotica non si perde in particolari scontati,
pleonastici o banali.
Concludendo: non sarà un capolavoro ma è senz'altro un ottimo
racconto.

c&c
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